Carnevale è passato da qualche mese, dove si vedeva l' Inter uscire malamente (dopo i vari proclami inutili di impresa!) dalla Champions League e il suo giocatore di spessore, Zlatan Ibrahimovic, concedere al suo club un dolcetto tenendola a galla in campionato con le sue giocate e con i suoi gol. Pur avendo un tendine bucato, lo svedese ha sempre stretto i denti per dare una mano alla causa nerazzurra fino a quando, forse già premonitoriamente, lo stesso tendine ha consigliato all' attaccante nerazzurro di fermarsi ai box. E da qui cominciano i sussulti e i cattivi pensieri: prima Ibrahimovic decide di curarsi alla Pinetina poi, d' accordo con il club (ma chissà se anche d'accordo con Mancini) decide di volare in Svezia e curarsi dai suoi medici fidati in modo da disputare, in estate, l' Europeo. Fino a qui nulla di strano, il giocatore si cura e nel frattempo dichiara che tornerà solo al top della condizione. Ciò che fa nascere qualche dubbio è che, oltre a impegnarsi nelle cure, Zlatan tiene ad occupare il proprio tempo davanti a giornalisti ed interviste in televisione. Per dire cosa? Immaginiamo di udire un giuramento d' amore verso i colori nerazzurri, visto che appena arrivato aveva detto di essere sin da bambino un vero tifoso della sua attuale società...
DOLCETTO O SCHERZETTO?
giovedì 24 aprile 2008
Pubblicato da Giuseppe Ricciardulli alle 11:49 0 commenti
Etichette: calcio, calciomercato, Serie A
SANO FAIR-PLAY...
mercoledì 23 aprile 2008
Pubblicato da Giuseppe Ricciardulli alle 12:03 0 commenti
KAISER-TONI!
domenica 20 aprile 2008
Pubblicato da Giuseppe Ricciardulli alle 13:25 0 commenti
L'alleanza tra nemici!
sabato 19 aprile 2008
Due loghi, due squadre, due cuori e tanto odio che li contraddistingue. Ma oggi? L'odio si potrebbe attenuare? Oggi alle sedici il Bari va in trasferta a Bologna, proprio quel Bologna che è a 2 punti da Lecce di Papadopulo. I salentini ospitano il Pisa al via del mare e, vincendo, potrebbero, Bari permettendo, acciuffare o addirittura superare (se il Bari fa il colpaccio) il Bologna 2° in classifica. Forse per la prima volta nella loro storia i leccesi oggi tiferanno Bari!
L'odio "calcistico" è insanabile ma forse oggi il bisogno di un posto in serie A potrebbe ridurlo, placarlo, forse per 90' farlo scomparire. Probabilmente questa potrebbe apparire un'analisi troppo affrettata, ma la sensazione sembrerebbe questa. Chissà se a Bari si respira lo stesso clima di "alleanza" pugliese; sicuramente gli interessi sono diversi, magari i tifosi accetterebbero una sconfitta piuttosto che un favore agli odiati salentini, o magari qualche tifoso moderato potrebbe pensare il contrario. Potrebbe pensare che una squadra pugliese nel massimo campionato è sempre una soddisfazione, o forse si potrebbe accettare una serie B eterna piuttosto che un favore alla tanto odiata Lecce. Chissà...
Pubblicato da Michele Greco alle 14:01 0 commenti
Etichette: Serie B
Il mese dei "Vaffa": da Totti a Beppe Grillo!
giovedì 17 aprile 2008
Ufficialmente il V day sarà il 25 aprile ma con un pizzico di sarcasmo si potrebbe dire che il V day sia iniziato domenica e che a inaugurarlo sia stato Francesco Totti. Scherzi a parte, c'è da dire onestamente che quello del capitano giallorosso è stato un gesto poco corretto. Certo va bene la trance agonistica, il momento delicato della partita però a tutto, si sa, c'è un limite.
Ha ragione Mancini quando dice che a Cassano avrebbero dato 5 giornate, perché Cassano non è Totti e perché, si sa anche questo, Cassano fa sempre notizia. Purtroppo è sempre esistita la sudditanza psicologica non solo nei confronti delle grandi squadre ma anche dei grandi giocatori.
Gussoni ha biasimato l'arbitro Rizzoli che efettivamente ha compiuto un grosso errore. Trattati male dalle televisioni e dai moviolisti, tutti bravi con i replay e le diverse angolazioni, gli arbitri vengono tartassati anche dai propri dirigenti e dagli stessi giocatori. Naturalmente questo dipende dalla personalità del direttore di gara però tutti osserviamo cosa succede nelle domeniche calcistiche.
I vaffa di Grillo sono tutti mirati e giustificati, quelli di Totti onestamente no! La cosa strana è che si profilano provvedimenti disciplinari per il povero arbitro che, bisogna dirlo, è stato difeso dallo stesso Spalletti.
Una certa bizzarria in questa vicenda c'è. Voi che ne pensate?
Pubblicato da Michele Greco alle 11:11 1 commenti
MA NE VALE DAVVERO LA PENA?
mercoledì 16 aprile 2008
Pubblicato da Giuseppe Ricciardulli alle 12:35 0 commenti
Etichette: calcio, calciomercato, Serie A
CONVOCATO...PER ORA DALLA PANINI!
mercoledì 9 aprile 2008
Pubblicato da Giuseppe Ricciardulli alle 10:55 4 commenti
SPIDERMAN RETURNS
lunedì 7 aprile 2008
Pubblicato da Giuseppe Ricciardulli alle 11:03 2 commenti
LA VALIGIA SUL LETTO E' QUELLA DI UN LUNGO VIAGGIO...
sabato 5 aprile 2008
Pubblicato da Giuseppe Ricciardulli alle 14:34 2 commenti
Etichette: calciomercato
Le solite chiacchiere, la solita morale
venerdì 4 aprile 2008
Le solite chiacchiere, la solita morale superflua, che eccede, che riempie le nostre menti stufe delle solite menzogne, delle solite colpevolizzazioni di personaggi che puntualmente, ogni volta che succede un tragica vicenda, si sostituiscono agli inquirenti, a coloro che indagano per conoscere la verità, i fatti reali. Eh sì perché in Italia siamo bravi, bravissimi a colpevolizzare, a fare processi mediatici, a puntare il dito su qualcuno, su qualcosa. Spesso è importante stare in silenzio, dare spazio al dolore evitando il frastuono, la bagarre; evitare le chicchiere tipiche dei salotti di cronaca, dei telegiornali di disinformazione che riempiono la nostra squallida televisione. La morte del povero Matteo è solo una tragica fatalità, differente dall'omicidio Raciti e di Gabriele Sandri. Dalla morte di Matteo si passa ai Rave party, alla morti del sabato sera, alla droga, all'alcol. Ma che cosa c'entra tutto questo?
Si facciano un esame di coscienza questi personaggi della disinformazione, questi re della morale, che gettano fango su una vicenda già dolorosa. Si deve insegnare ai ragazzi di 20-3o anni che la violenza è un male, come se non lo sapessero? Si cerca di trattare gli adulti come dei bambini quando è necessario che siano i bambini a essere trattati da adulti! Le buone maniere, l'etica, si insegnano negli asili, nelle scuole, non in televisione, non con i video.
Pubblicato da Michele Greco alle 17:57 0 commenti
Etichette: Tragedie calcistiche
BABY PRODIGIO!
Pubblicato da Giuseppe Ricciardulli alle 12:42 1 commenti
ENGLISH DOCET!
giovedì 3 aprile 2008
Pubblicato da Giuseppe Ricciardulli alle 11:40 0 commenti
Etichette: estero
ROMA CAPOCCIA...
mercoledì 2 aprile 2008
Pubblicato da Giuseppe Ricciardulli alle 12:04 2 commenti
Etichette: Grandi sfide, Serie A
QUI SI FA LA RIVOLUZIONE!
martedì 1 aprile 2008
Pubblicato da Giuseppe Ricciardulli alle 13:03 1 commenti
Etichette: Serie A
Chi è quest'uomo?
sabato 29 marzo 2008
Chi è quest'uomo? Beh sarebbe bello scoprirlo: E' Davide Ballardini l'attuale tecnico del Cagliari, che sta tentando di salvare una squadra che, da 3 mesi, ha cambiato aspetto e soprattutto classifica. Adesso, con i 3 punti di penalizzazione restituiti, i tifosi possono veramente incominciare a sperare. Al Sant'Elia la squadra è praticamente imbattibile. In casa ha raccolto ben 16 punti mentre fuori solo 2. Da quando c'è Ballardini la squadra ha perso solo con Palermo, Siena e Catania. Ora il Cagliari è balzato al terzultimo posto con 28 punti!
Bel cammino verso la salvezza, una salvezza che non è più un miraggio. Ballardini potrebbe diventare l'uomo dell'anno, magari Cagliari gli dedicherà un monumento, una via della città, sempre che il miracolo s'avveri. La speranza, si sa, è sempre l'ultima a morire...
Auguri Ballardini!
Pubblicato da Michele Greco alle 12:47 0 commenti
Etichette: Serie A
Zampazzito!
venerdì 21 marzo 2008

Allenatori che vanno, allenatori che vengono: il protagonista di quest'ennesima telenovela non poteva che essere il vulcanico presidente Zamparini. Manda via per l'ennesima volta Guidolin e richiama (ormai è una moda) il precedente tecnico Colantuono (esonerato dopo il 5-0 subito dalla Juve a dicembre). C'è di più: Zamparini non solo vuole esonerare Guidolin, a perfino aggiunto di volersene andare! Resta l'azionista di maggioranza ma cerca un presidente in grado di stare vicino alla squadra. "Sono il male del Palermo perché dico quello che penso" dice. Un mea culpa arrivato un po' in ritardo visto gli anni passati a esonerare, e poi a richiamare, allenatori. Un presidente troppo critico con la squadra e con tutti, un presidente troppo irritabile, che crea disequilibri alla squadra, poco fiducioso per essere un vero presidente. Dire ciò che si pensa spesso non è un bene!
Il Palermo ha bisogno di un altro presidente che sappia metabolizzare le sconfitte anche quando dietro ci sono sviste arbitrali, certo quando sono troppe però alzare un po' la voce non fa male. L'unica cosa è decidere a chi dare la colpa della sconfitta: alla squadra, all'arbitro o allenatore?
Zamparini dà la colpa all'arbitro però allo stesso tempo manda via Guidolin. Sinceramente non capisco.
Pubblicato da Michele Greco alle 12:29 2 commenti
Due "arbitri" is mej che one!
venerdì 29 febbraio 2008
Le polemiche di queste settimane non sono finite e forse non finiranno mai. Oggi c'è stata una dichiarazione interessante del presidente juventino Cobolli Gigli che ha sottolineato la necessità di prendere provvedimenti seri per evitare altri "orrori" arbitrali ogni domenica che passa. La proposta riguarda l'inserimento di un secondo arbitro in campo che possa "prolungare la vista" ed evitare la svista. Gli arbitri devono essere messi in condizione di vedere bene tutto, questo è una missione impossibile ma magari potrebbe diventare fattibile se appunto gli occhi da due diventassero quattro. Poi con l'aiuto degli assistenti (che spesso e volentieri viene meno) il problema potrebbe, in parte, essere risolto.
Si eviterebbero, o meglio, si ridurrebbero domeniche d'infinite polemiche ed estenuanti discussioni sul rigore dubbio, che "si può dare", quello lampante e indiscutibile, che permettono a gente come Franco Ordine, Maurizio Pistocchi, Mosca ed altri, di sbraitare continuamente sulle poltrone di un Controcampo a dir poco tedioso.
Certo non si può non discutere sulla designazione di un Dondarini ancora sotto inchiesta che non solo non dà un rigore sacrosanto, ma per di più dà il vantaggio alla Juve!
Aiutiamo gli arbitri con provvedimenti seri, evitiamo poi inutili polemiche che tanto male fanno alla classe arbitrale, inseriamo i dispositivi tecnologici anche se penso che questi serviranno ben poco nel momento in cui, il direttore di gara, sente sulla propria pelle la responsabilità di evitare errori. Questa paura di sbagliare è direttamente proporzionale alle polemiche, più aumentano le polemiche maggiore sarà la paura di sbagliare maggiori possibilità d'errore ci saranno!
Tutti criticano nessuno propone, troppo facile così...
Pubblicato da Michele Greco alle 17:07 6 commenti
Etichette: arbitri
"Mediaeroe"
sabato 9 febbraio 2008
Mario Balotelli (nella foto) è diventato il nuovo eroe del calcio italiano. Sì, in Italia, grazie ai nostri media televisivi e della carta stampata, è facile accollarsi addosso l'appellativo di "eroe" anche solo per un giorno o una settimana. Naturalmente non si sta mettendo in dubbio la bravura di questo 17enne nuovo talento interista, ma si sta solo evidenziando come in Italia si enfatizzi troppo l'avvenimento poco rilevante.
Certamente "SuperMario" avrà un grande futuro, ma questo certamente non è stato dimostrato dopo i due gol rifilati alla Juve nei quarti di Coppa Italia a Torino. Il primo gol è stato frutto di un'ingenuità difensiva di Birindelli che, scivolando (non si sa come) ha perso la marcatura del giovane attaccante che poi ha fatto gol.
Per quanto riguarda il secondo gol (sicuramente più significativo ma non per questo inevitabile) c'è da far notare (come tutti avranno avuto modo di vedere) la blanda e incomprensibile marcatura di Legrottaglie che, incredibilmente, fa girare in aria Balotelli. Per non parlare del gol alla Reggina su sciagurato retropassaggio del difensore amaranto.
Degno di nota è sicuramente il gol al torneo di Viareggio su rovesciata che ha dato la vittoria alla squadra nerazzurra.
Come si giustifica questo enorme accanimento mediatico a favore di un giovane ragazzo che, come ha detto lo stesso Mancini, deve ancora dimostrare tanto?
Forse questa è l'ennesima dimostrazione di come l'ambiente giornalistico sportivo italiano non sia poi così tanto efficiente!
Vabbè dai, del resto questo lo si sapeva già...
Pubblicato da Michele Greco alle 15:30 4 commenti
Etichette: calcio
La "banda dei truffatori"
giovedì 7 febbraio 2008
Eh sì, è proprio il caso di dirlo: a Moratti è venuta voglia di parlare da un paio di anni a questa parte. Ultima uscita ai microfoni di Sky: "se non ci fosse stata quella banda di truffatori avremmo vinto pure lo scudetto del 2002". Questa è bella!
Si può dire tutto sulle vicende pro-Juve tranne questo. Quella domenica a Roma, l'Inter aveva l'Olimpico a favore. Ricordo benissimo che i laziali tifavano Inter ed erano circa 50.000! A tre giornate dalla fine l'Inter affrontò il Chievo, mentre la Juventus giocava a Piacenza: se al novantesimo minuto i nerazzurri avevano già le mani sul titolo vincendo al Bentegodi, mentre le inseguitrici permanevano sul pareggio, nei minuti di recupero le simultanee marcature di clivensi e torinesi portarono d'un colpo da 5 a solo 1 i punti di vantaggio dei milanesi. Le tre squadre arrivarono così all'ultima gara, il 5 maggio, in questa delicata situazione di classifica: Inter 69, Juventus 68, Roma 67. Poi sappiamo tutti come andò a finire...
Adesso mi dite dove sta il FURTO o LA TRUFFA di cui parla Moratti? Certo, ora con lo scandalo di calciopoli tutto ciò che ha conquistato la Juve è stato frutto di intrighi e di inganni tipici di un sistema "cupoliano"! Si guarda ai difetti altrui e si nascondono i propri, non si parla del patteggiamento di Lele Oriali circa il passaporto falso di Recoba, delle intercettazioni Telecom, di Guido Rossi e di un processo che ancora non ha prodotto condanne (tanto che Carraro detiene ancora cariche di vertice nel mondo pallonaro). Non mi sembrava proprio il caso di ritorare a quel fatidico 5 maggio. Anche perché i brutti ricordi, si sa, fanno sempre male!
Pubblicato da Michele Greco alle 22:41 1 commenti
Etichette: calcio, calciopoli
Un calcio nei coglioni!
sabato 26 gennaio 2008
Carlo Petrini, ex calciatore, scrive un libro con un titolo forte ed eloquente ritornando sulle "porcate calciopoliane". Si punta il dito "non solo" su Moggi, si incentra l'attenzione sul fatto che i media raccontano ormai da diversi anni solo ciò che è meno rilevante. L'intervista è stata fatta da radiosherwood.
Petrini fa un riassunto del libro, rivelando aneddoti interessanti che i media cercano di mascherare per ovvi e discutibili motivi. L'intervista dura circa un quarto d'ora ma vi assicuro che vale la pena ascoltarla.
SI INVITA AD ASCOLTARE L'INTERVISTA!
Ascolta la 1 parte dell'intervista
Ascolta la 2 parte dell'intervista
Pubblicato da Michele Greco alle 17:41 1 commenti
Etichette: Libri di Calcio










